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Detrazione 36% – Documenti da conservare

8 novembre 2011

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate  del 2 novembre 2011, è stato emanato l’elenco dei documenti  che occorre conservare ed esibire  in caso di controllo sulle detrazioni del 36% per le spese di ristrutturazione. Ricordiamo che già il DL 70/2011 aveva introdotto alcune importanti novità:

  • l’abolizione della comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara
  • l’abolizione dell’obbligo di indicare in fattura separatamente la voce manodopera dai materiali.

Il nuovo provvedimento fornisce invece la lista dei documenti da conservare ed esibire in caso di verifica:

  • Le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (Concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori) laddove richiesta; in alternativa
    una  dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, anche se gli stessi  non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente.
  • Domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti.
  • Ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI),  se dovuta.
  • Delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese.
  • In caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori.
  • Comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.
  • Fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute.
  • Ricevute dei bonifici di pagamento.

Tale provvedimento recepisce le novità introdotte dal DECRETO-LEGGE 13 maggio 2011 , n. 70 allo scopo  di semplificare gli adempimenti gravanti sui contribuenti per godere del beneficio fiscale, sopprimendo  l’obbligo di inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara e, nel contempo, obbligando di  “indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione”  (articolo 1, comma 1, lettera a, del decreto interministeriale 41/1998, come modificato dall’articolo 7, comma 2, lettera q), del Dl 70/2011).

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