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Detrazione 55% – Nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

5 luglio 2010

DETRAZIONE DEL 55% SOLO SULLA PARTE ESISTENTE

Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate sulle Detrazioni del 55% con la circolare n.39/E del 1° luglio 2010 riguardo il bonus del 55% sulle ristrutturazioni. L’Agenzia delle Entrate si è espressa su un quesito di un contribuente che intende svolgere su un’abitazione regolarmente accatastata e dotata di impianto di riscaldamento lavori di riqualificazione energetica per migliorarne il livello di classe energetica. Lo stesso chiede se  può fruire della detrazione del 55%, prevista per la riqualificazione energetica degli edifici in caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento ovvero in caso di ristrutturazione con ampliamento senza demolizione delle murature portanti.

La circolare n.39 01/07/2010 spiega che la detrazione per gli interventi di risparmio energetico prevista dall’art. 1, commi 344, 345, 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è subordinata alla circostanza che i predetti interventi siano realizzati su edifici esistenti. Inoltre in caso di ristrutturazione  con demolizione e ricostruzione si può accedere al bonus del 55%  solo nel caso di fedele ricostruzione (circolare 36E del 31 maggio 2010). Quindi in caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento non si può usufruire  della detrazione, poichè  l’intervento si considera “nuova costruzione”;  mentre in caso di ristrutturazione senza demolizione dell’esistente e ampliamento la detrazionedel 55%  spetta solo per le spese riferibili alla parte esistente. È chiaro che l’agevolazione non può riguardare gli interventi previsti dall’articolo 1, comma 344, della legge n. 296 del 2006, ovvero interventi di  riqualificazione energetica globale dell’edificio, in quanto per tali interventi occorre individuare il fabbisogno di energia primaria annua riferita all’intero edificio, comprensivo, pertanto, anche dell’ampliamento. Sono, invece, agevolabili, sempre in riferimento alla sola parte esistente, gli interventi previsti dai commi 345, 346 e 347 dell’art. 1 della citata legge n. 296 del 2006, per i quali la detrazione è subordinata alle caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi (pareti, infissi ecc.) o dei singoli impianti (pannelli solari, caldaie ecc). Ai fini della individuazione della quota di spesa detraibile come precisato nella circolare 23 aprile 2010, n. 21/E, si dovrà utilizzare un criterio di ripartizione proporzionale basato sulle quote millesimali.

DETRAZIONE 55% –  NUOVI CHIARIMENTI SUI SOGGETTI BENEFICIARI

La circolare n. 38/E del 23 giungo 2010 chiarisce il quesito di un contribunte relativo alla sostituzione di serramenti ed infissi presso un’unità abitativa residenziale posseduta da due persone fisiche, nudo proprietario e usufruttuario e locata ad una terza persona fisica.  Per la sostituzione dei serramenti si ripartisce  il costo per il 70% a carico del nudo proprietario e per il 30% a carico dell’inquilino. A richiesta di un chiarimento da parte dell’AdE, la stessa risponde che la detrazione spetta sia al nudo proprietario che all’inquilino per l’ammontare di spesa effettivamente sostento da ciascuno, ovviamente nel rispetto delle condizioni previste dalla legge: pagamento mediante bonifico bancario con identificazione del beneficiario della detrazione e del bonifico, limite di spesa € 60.000, rispetto dei parametri tecnici dell’intervento. Per quanto riguarda la comunicazione all’ENEA può essere unica facendo riferimento all’unico intervento ed ai due beneficiari.

Il nostro STUDIO DI PROGETTAZIONE redige tutte le pratiche per le detrazioni del 55% e cura l’invio all’ENEA, inoltre svolge le seguenti attività:

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