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Bando da 25 milioni € per le piccole imprese pugliesi

4 marzo 2010

Venticinque milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Puglia per le piccole imprese che si occupano di turismo che vogliono investire per fornire servizi nel campo del turismo e della valorizzaazione dei beni culturali e delle risorse ambientali.
Tutto ciò grazie all’intervendo denominato  “Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico” (definito per brevità “Titolo II – Turismo”) pubblicato  sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n.37 del 25 febbraio 2010, che cerca, sfruttando il settore del turismo, di uscire dalla congiuntura economica negativa.

A chi si rivolge l’aiuto economico

L’avviso agevola le micro e piccole imprese che realizzano investimenti per la gestione di approdi turistici, per il settore alloggi, per il noleggio di biciclette, di imbarcazioni da diporto inclusi i pedalò, di altre attrezzature sportive e ricreative, di biancheria e vestiario, di attrezzature per manifestazioni e spettacoli. Agevola inoltre le attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator, di altri servizi di prenotazione e le imprese che organizzano convegni e fiere. Gli aiuti sono rivolti anche alle attività creative, artistiche e di intrattenimento, alle attività di biblioteche, archivi, musei, ai parchi di divertimento e tematici, alle discoteche, sale da ballo, night-club e simili, alla gestione di stabilimenti balneari.

Le domande di agevolazione devono riguardare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a 30mila euro destinati all’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere (inclusi bar, palestre, piscine, centri benessere) e agli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale. Sarà possibile grazie agli aiuti anche realizzare strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di trulli e case rurali, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli e immobili di particolare pregio storico-architettonico. Sarà incentivata inoltre la costruzione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, compresi gli spazi destinati alla ristorazione, ai parcheggi e ai punti di ormeggio e la realizzazione e la gestione di approdi turistici.

Come si accede e le scadenze

L’aiuto sarà erogato dalla Regione in forma di contributo sugli interessi che l’azienda deve pagare ad una banca per ottenere un finanziamento. L’intensità dell’agevolazione calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 40%. Alle imprese potrà essere erogato tuttavia anche un contributo aggiuntivo in conto impianti fino al 10% dell’investimento e all’importo massimo di 100mila euro. Gli aiuti sono cumulabili con le agevolazioni in forma di garanzia (come da Regolamento n. 24 del 21 novembre 2008).

Il bando è aperto dal 15 marzo fino ad esaurimento delle risorse.

Per poter accedere alle agevolazioni le aziende interessate presentano la domanda direttamente alla banca che istruisce la pratica e la inoltra alla Regione. Se l’istituto di credito concede il mutuo, la Regione eroga all’impresa il contributo. Il primo passo da fare è connettersi al portale dell’Area Politiche per lo Sviluppo sistemapuglia.it per scaricare la modulistica.

[fonte www.sistema.puglia.it]

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