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Nuove norme per il 2009 sulle detrazione del 55%

30 gennaio 2009

È stata pubblicata sul supplemento ordinario n.14 della Gazzatta Ufficiale n.22 del 28/01/2009 ed è entrata in vigore la legge n. 2 del 28 Gennaio 2009 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”

Finalmente è stata fatta chiarezza su questo argomento che sta a cuore a molti cittadini e al fine di ottenere gli sgravi fiscali su interventi per il risparmio energetico. Infatti l’art. 29 del decreto legge n.185 è stato modificato e gli originali 11 commi sono diventati con la nuova legge, 7.

Per le spese sostenute nel 2008 non ci sono cambiamenti, è stato cancellato  il silenzio-rifiuto ritornando, di fatto, all’automaticità della detrazione senza tetti di di spesa e per le spese che saranno sostenute dal 1° gennaio 2009, i nuovi commi 6 e 7 prevedono che:

  • i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, fermi restando i requisiti e le altre condizioni previsti dalle relative disposizioni normative, devono inviare all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione;
  • i termini e le modalità per l’invio della comunicazione saranno oggetto di un  provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione 2/2009 e quindi entro il 28 febbraio 2008;
  • con il medesimo provvedimento può essere stabilito che la comunicazione sia effettuata esclusivamente in via telematica, anche tramite i soggetti di cui all’articolo 3, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni;
  • sempre con lo stesso  provvedimento saranno stabiliti i termini e le modalità di comunicazione all’Agenzia delle entrate dei dati in possesso dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007;
  • il predetto decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione n. 2/2009, è comunque modificato per  semplificare le procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti;
  • per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazione dall’imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

Ricordiamo che l’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.

Si tratta di riduzioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l’illuminazione);
  • il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

In relazione ad alcune tipologie di interventi, inoltre, è necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche quali, ad esempio:

  1. essere già dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell’intervento, per quanto concerne tutti gli interventi agevolabili, ad eccezione della installazione dei pannelli solari;
  2. nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell’unità immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità;
  3. nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione, ravvisando nelle altre fattispecie il concetto di nuova costruzione. Restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento.

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