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Pubblicato il DL 207/2008 – Novità sulla valutazione dei rischi e la tutela del paesaggio

10 gennaio 2009

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008 il Decreto Legge n. 207 del 30 dicembre 2008, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”. È il cosiddetto “Milleproroghe 2009” che, tra le altre cose, differisce alcuni termini previsti dal Testo Unico della sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008.

Rinviata a maggio 2009 la valutazione dello stress lavoro correlato e la data certa

Il testo pubblicato,  all’art. 32, proroga al 16 maggio 2009:

  • l’obbligo di comunicazione all’INAIL o all’IPSEMA degli infortuni sul lavoro che comportano assenza dal lavoro per più di un giorno ed ai fini assicurativi quelli che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni – art. 18, comma 1, lett. r) del D.Lgs. 81/2008;

  • il divieto delle visite mediche in fase preassuntiva – art. 41, comma 3, lett. a) del D.Lgs. 81/2008.

È inoltre in vigore dal 1° gennaio 2009 l’obbligo di integrare il documento di valutazione dei rischi aziendali in base all’articolo 28 del nuovo Testo unico mentre i datori di lavoro avranno tempo sino alla data del 16 maggio 2009:

  • per valutare lo stress lavoro-correlato di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 28 del citato D.Lgs. n. 81/2008;
  • per assicurare una data certa al documento di valutazione dei rischi.

Rinviato di sei mesi il nuovo regime sulla tutela del paesaggio.

L’articolo 38 del Decreto Milleproroghe 2009, modifica anche il Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che all’articolo 159 prevedeva un nuovo regime di autorizzazione paesaggistica a partire dal primo gennaio 2009.

Nel sistema finora in vigore l’ente locale rilascia una autorizzazione paesaggistica che può essere revocata dalla sovrintendenza. La nuova norma (slittata a giugno 2009)  prevedeva invece il passaggio alle Regioni – ma di fatto alle Sovrintendenze  che esprimono parere vincolante sulle istruttorie, superando l’ente locale.

Si ricorda che il procedimento transitorio delineato dall’art. 159 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio  prevede che l’autorizzazione paesaggistica deve essere rilasciata o negata entro 60 giorni dalla relativa richiesta. Nel caso in cui l’autorizzazione venga rilasciata, l’amministrazione competente deve darne immediata comunicazione alla soprintendenza, la quale  avrà a disposizione ulteriori 60 giorni dal ricevimento della relativa documentazione per annullare, con provvedimento motivato, l’autorizzazione stessa, qualora ritenga che non sia conforme alle prescrizioni di tutela del paesaggio.

La proroga al 30 giugno 2009 prevista dall’art.38 del decreto legge 207/2008 si riferisce anche al termine entro il quale le Regioni devono verificare l’adeguatezza strutturale dei Comuni subdelegati all’esercizio della funzione di autorizzazione. In caso di mancato adempimento da parte delle Regioni, le deleghe in essere al 30 giugno 2009 decadranno.

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