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Agevolazioni fiscali – Detrazioni 55%

18 agosto 2008

[28/01/2009 Importante: Leggere le ultime novità del decreto legge 185/2008 come riportato a fondo pagina]

La nuova finanziaria del 2008 per tutelare l’ambiente e allo stesso tempo per consentire uno sgravio nel pagamento dell’irpef ha previsto sconti del 55% fino ad un massimo di 60000 € sulle spese sostenute per cambiare gli infissi con modelli ad alta efficienza energetica, isolare le pareti per ridurre le dispersione termiche e risparmiare sulla bolletta e per installare pannelli solari per la produzione dell’acqua calda.
Sono prorogate fino al 31 dicembre 2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici previste dai commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007). Per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione.
La detrazione del 55% si applica anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009.
Le modalità per il riconoscimento dei benefici saranno stabilite con un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. A copertura dell’agevolazione sono stanziati 2 milioni di euro annui.
Per le spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, la detrazione fiscale è del 55% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 euro. (vai all’approfondimento)

Vediamo in dettaglio su cosa è possibile chiedere le agevolazioni:
– Installazione di pompe di calore ad alta efficienza e scambiatori geotermici a bassa entalpia
– Sostituzione degli infissi con infissi in vetrocamera che rispettano i requisiti minimi previsti (che dipendono dalla zona geografica)
– Sostituzione della caldaia con una caldaia a condensazione e utilizzo di valvole termostatiche o sistemi di riscaldamento con fluido a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, pannelli radianti, ecc.);
– Isolamento termico delle pareti, delle coperture e dei solai
– Installazione di pannelli solari per acqua calda sanitaria
– Spese tecniche per l’attestato di qualificazione energetica
Gli immobili oggetto della detrazione sono gli edifici esistenti, parti di edifici esistenti, unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale e gli edifici in regola con i versamenti ICI.

Le spese da sostenere per l’assistenza tecnica e il rilascio dell’attestato di qualificazione energetica sono da quantificare di volta in volta in funzione dell’intervento, della tipologia della costruzione o del singolo immobile da attestare, della collocazione dell’intervento e delle eventuali difficoltà di raggiungimento dei luoghi.
NOVITA’ – POMPE DI CALORE ED IMPIANTI GEOTERMICI
La grande novità per il 2008 è rappresentata dalla possibilità di usufruire delle detrazioni anche per le pompe di calore e per impianti geotermici a bassa entalpia. Il nuovo decreto attuativo pone dei limiti minimi ben precisi per il rendimento delle pompe di calore, sia in riscaldamento sia (nel caso in cui le pompe di calore facciano anche climatizzazione estiva) in raffrescamento. Tali limiti sono specificati nell’allegato H di tale decreto. Si precisa immediatamente, a scanso di equivoci, che la quasi totalità delle macchine per uso domestico in classe energetica A non rispettano i requisiti minimi previsti.

OGNI DETRAZIONE HA MEMORIA DELLE PRECEDENTI
Nel decreto attuativo il Legislatore ha voluto che se si effettuano lavori appartenenti “alla stessa categoria” di lavori svolti negli anni precedenti (per i quali si è usufruito delle detrazioni) e se tali lavori consistono in una “mera prosecuzione” dei precedenti, per il calcolo del tetto massimo detraibile si terrà conto anche delle detrazioni degli anni precedenti.
PROCEDURA 2008
La procedura da seguire è questa:
– acquisire l’attestato di certificazione energetica, ovvero l’attestato di qualificazione energetica
– trasmettere all’ENEA entro novanta giorni dalla fine dei lavori, attraverso il relativo sito www.acs.enea.it , ottenendo ricevuta informatica, la seguente documentazione:
1. i dati contenuti nell’attestato di certificazione energetica, ovvero nell’attestato di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l’asseverazione di rispondenza dell’intervento in oggetto ai requisiti richiesti;
2. la Scheda Informativa relativa agli interventi realizzati ovvero, limitatamente agli interventi di sostituzione di finestre o di installazione di pannelli solari termici,
Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’ENEA sul proprio sito, la documentazione può essere inviata, in copia, entro novanta giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a:

ENEA – Dipartimento Ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile
Via Anguillarese 301 – 00123 Santa Maria di Galeria (Roma)

specificando come riferimento: Detrazioni fiscali – riqualificazione energetica

INTERVENTI RICADENTI A CAVALLO TRA DIVERSI ANNI (AD ES. 2007 E 2008)
In questo caso il Legislatore prevede che il contribuente che intenda usufruire della detrazione attesti la non ultimazione dei lavori. In questi particolari casi i parametri da rispettare saranno quelli dell’anno in cui hanno avuto inizio i lavori.
Gli importi pagati nell’anno precedente possono essere detratti anche se non si è ancora perfezionata la documentazione richiesta essendo ancora l’intervento in corso (stante l’obbligo di attestare, non si sa bene a chi, si presume all’agenzia delle entrate, la non ultimazione dei lavori).

MAI PIU’ – 20%
Come è noto la Finanziaria 2007 aveva in se un comma, il 344, che prevedeva la possibilità di usufruire delle detrazioni del 55% per un qualsiasi tipo di intervento di risparmio energetico, purchè fosse rispettato dopo gli interventi un limite di prestazione energetica inferiore del 20% rispetto ai limiti previsti dal D.Lgs 192/05 e s.m.i.. Adesso non occorre più stare al di sotto del 20% rispetto ai limiti, ma poichè tali limiti sono stati resi più restrittivi (con una tabella allegata al decreto attuativo dello scorso 19 Marzo), ciò che è richiesto dal legislatore per usufruire del comma 344 della Finanziaria è ancora più restrittivo rispetto al 2007 (e per l’esperienza maturata dai tecnici della RICE era già davvero complesso riuscire a rispettare i meno restrittivi limiti del 2007).

ALTRE DISPOSIZIONI
Il Legislatore ha chiarito che il contrubuente potrà scegliere, prima di avviare le detrazioni, se distribuire le stesse in 3 anni o in un numero maggiore, con un massimo di 10.
In caso di vendita dell’immobile sul quale si sono ottenuti i benefici fiscali per riqualificazione energetica, i benefici residui si trasferiranno al nuovo proprietario.
Infine in caso di morte del beneficiario delle detrazioni i benefici si trasferiranno agli eredi.
E’ sparito ogni riferimento alle caldaie non a condensazione, pertanto si ritiene che il Legislatore non abbia più ritenuto opportuno renderle oggetto di detrazione fiscale.

ESEMPIO DI CALCOLO
Spesa per la sostituzione infissi in un immobile di medio-piccolo: € 7000 (iva inclusa)
Spese tecniche per attestato di qualificazione energetica e altra pratiche: €600 (iva inclusa)
Totale Spesa € 7600
Detrazione complessiva € 4180 (pari al 55% della spesa totale di € 7600)
La detrazione può essere cos’ ripartita nei tre anni:
2008 Risparmio delle tasse pari a € 1393
2009 Risparmio delle tasse pari a € 1393
2010 Risparmio delle tasse pari a € 1393

Iter legislativo per le detrazioni fiscali del 55%

01/12/2008 Ultime novità dal decreto legge 185/2008: Bonus fiscale risparmio energetico: Si complica la detrazione del 55%

28/01/2009 Detrazioni fiscali 55% – Modifiche all’art. 29 del DL 185/2008

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