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Introdotto a livello statale il Bonus Volumetria, Deroghe sulle distanze dai confini

30 maggio 2008

Questi i principali contenuti del Dlgs n. 115 del 30 maggio 2008, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 154. Dando attuazione alla direttiva 2006/32/CE il provvedimento introduce a livello statale il “bonus volumetria“ gia` autonomamente regolamentato da parte di alcune legislazione regionali (Basilicata, Lombardia, Lazio, Puglia, Marche). In particolare, l`art. 11, 1 comma, prevede un premio di cubatura in considerazione dell`aumento degli spessori delle pareti: nel caso di edifici di nuova costruzione lo spessore delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai 30 cm, nonche` il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10% dell`indice di prestazione energetica previsto dal Dlgs 192/05 e successive modificazioni, certificata con le modalita` di cui al medesimo decreto legislativo, non sono considerati nei computi per la determinazione dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, con riferimento alla sola parte eccedente i 30 cm e fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi.

Nel rispetto dei suddetti limiti, sara` possibile derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nonche` alle altezze massime degli edifici.
Nel caso di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura e`, invece, permesso derogare alle suddette norme nella misura massima di 20 cm per il maggior spessore delle pareti verticali esterne, nonche` alle altezze minime degli edifici e nella misura massima di 25 cm per il maggior spessore delle coperture. La deroga puo` essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti (comma 2).

Semplificate, inoltre, le procedure per l`installazione di singoli generatori eolici (con altezza complessiva non superiore a 1,5 mt e con diametro non superiore a 1 mt) che, insieme agli impianti solari termici o fotovolatici sono equiparati agli interventi di manutenzione ordinaria e, come tali, non soggetti a DIA. Per la loro installazione servira`, pertanto, una semplice comunicazione preventiva al Comune a patto che, quest`ultimi, siano aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi (comma 3).

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